Stai leggendo un articolo della Rivista di pratica pastorale
Nel nostro primo studio sulla chiamata al ministero
cristiano, abbiamo riflettuto su sei ragioni sbagliate per cui alcuni aspirano
a tale opera. Ora, invece, considereremo i
quattro elementi essenziali di una chiamata genuina al ministero pastorale. È
necessario premettere che ciò che abbiamo considerato nel primo studio era
valido anche per coloro che esercitano un dono d’insegnamento in una chiesa
locale, mentre queste riflessioni riguardano quasi esclusivamente coloro che si
sentono specificamente chiamati a svolgere l’ufficio di anziano, ossia coloro
che, secondo le parole di Paolo, “si affaticano nella predicazione e
nell’insegnamento” (I Timoteo 5:17).
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Prima di tutto deve esserci un desiderio per il ministero che provenga
da giuste motivazioni.
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2. In secondo
luogo occorre che ci sia la presenza di quelle qualità spirituali e morali che
evidenziano un’esperienza cristiana genuina e matura.
[…]
3. Il terzo
elemento di una chiamata genuina al ministero è la presenza dei doni necessari
per il suo adempimento.
[…]
4. Il quarto
elemento è la possibilità di un ministero in una chiesa locale che manifesti
l’approvazione di Dio e la guida della sua provvidenza.
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