Un «trattato della perfezione cristiana» che merita un posto nella letteratura italiana del cinquecento, come testimonianza di un'avventura spirituale ed umana degna del massimo rispetto.
Il presente volume riunisce inoltre sette lettere dell'Ochino del tempo della fuga, in cui l'ex-cappuccino spiega i motivi profondi e i retroscena della sua meditata decisione, ed un breve ma pregnante scritto dedicato all'Anticristo, uno dei motivi centrali della sua riflessione in quei mesi agitati.